Calcoli di dinamica dell’esplosione

La minaccia terroristica e il rischio d’incidenti causati dall’attivazione di materiali energetici hanno evidenziato che i carichi prodotti da un’esplosione dovrebbero essere sempre tenuti in considerazione in un processo di progettazione strutturale, alla stessa stregua, per esempio, di quelli prodotti da eventi sismici. L’analisi e il progetto di una struttura sottoposta ad una forzante di questo tipo richiede un’approfondita comprensione del fenomeno e una dettagliata valutazione dei parametri caratteristici dell’esplosione, nonché della risposta degli elementi strutturali coinvolti.

Il volume è consigliato a tutti i professionisti operanti in ambito forense, peritale e della consulenza tecnica (CTU e CTP).

30.00 

Categoria:

Dettagli

Pubblicazione

Novembre 2015

ISBN

978-88-96790-13-7

Formato

cm 17×24

Pagine

384 (296 b/n e 88 a colori)

Prezzo

30,00 €

Autore

Alessandro D’Andrea

Ufficiale dei corpi tecnici della Marina Militare e ingegnere, si è congedato nel 2009 col grado di contrammiraglio. Nel corso della sua carriera ha prestato servizio a bordo di unità navali e sommergibili, in arsenali, enti tecnici italiani ed esteri e presso la NATO. In tale ambito, ha partecipato a molteplici attività riguardanti armamenti, tecnologie navali e programmi di ricerca/sviluppo nazionali e internazionali. Ha elaborato numerosi studi relativi alla dinamica dell'esplosione subacquea e dei sistemi d'arma ed ha anche svolto servizio d'insegnamento ai corsi di specializzazione per Ufficiali presso l'Accademia Navale.

cla.dandrea@alice.it

Stefano Scaini

Opera professionalmente dal 1993 fornendo servizi, consulenze e contributi didattici nei settori della sicurezza, delle tecnologie e delle applicazioni sia civili che militari di materiali esplodenti ed energetici. Coautore del volume dal titolo “Esplosivi e Security” (EPC, 2010) ed autore di svariate pubblicazioni in campo nazionale ed internazionale, ha svolto attività e docenze presso UN, EUROJUST, la Presidenza del Consiglio dei Ministri ed Atenei quali il Politecnico di Torino, l'Università degli Studi di Bologna e le Università degli Studi di Roma "La Sapienza" e "Tor Vergata". E' stato inoltre segnalato in occasione dei “World Demolition Training Awards 2010” per la didattica specialistica erogata ai Nuclei Artificieri antisabotaggio e Polaria della Polizia di Stato.

stefanoscaini@dexplo.net

Lo sviluppo della conoscenza in questo campo ha fatto notevoli progressi e sulla materia è stata prodotta una vasta e approfondita letteratura; la relativa documentazione però, è spesso frammentata in parecchi volumi e articoli ed è reperibile solo a prezzo di faticose ricerche. Si è ritenuto quindi di dedicare all’argomento questo volume che raccoglie alcuni importanti risultati conseguiti nel settore da ricercatori, Università ed Enti sia civili che militari. Nella sua redazione il fenomeno è stato sviluppato distinguendo il tipo d’esplosione in relazione al mezzo in cui si manifesta, con approfondimenti sui modelli teorici per rappresentarne la fisica e la dinamica dal momento dell’attivazione sino all’interazione con elementi strutturali semplici. In particolare, per le esplosioni in aria, sono stati forniti alcuni esempi su come calcolare i parametri caratteristici di un’onda di blast, la conseguente azione forzante sulle strutture e la deformazione di diversi componenti strutturali utilizzati nella tecnica. Per l’esplosione sotterranea sono stati analizzati gli effetti dovuti alle vibrazioni del terreno nei confronti di strutture interrate e non mentre, per le esplosioni subacquee, gli esempi applicativi sono stati rivolti allo studio dell’onda d’urto e della bolla gassosa, nonché alla risposta dinamica di particolari costruttivi degli scafi navali e delle strutture off-shore. Obiettivo del testo è realizzare una guida di riferimento che aiuti il lettore a orientarsi in questa complessa materia fornendo informazioni che permettano di analizzare e valutare gli effetti di un’azione esplosiva su elementi strutturali, con l’auspicio che possa diventare anche un utile strumento di previsione degli effetti di eventuali minacce di matrice criminale e terroristica.